You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
La psicoanalisi è una forma di comunicazione che si svolge in un setting privilegiato in cui il terapeuta facilita senza sosta al paziente la possibilità di una nuova comunicazione interna che amplia e approfondisce l'esperienza di sé della persona. Lo scambio di significati è un processo fatto di suoni che avviene a diversi livelli. L'obiettivo è quello di raggiungere uno stato di libera associazione per l'analizzando e di attenzione liberamente fluttuante per l'analista.
In questo articolo, che riguarda la comunicazione e le conversazioni terapeutiche nel setting gruppoanalitico, mi concentrerò su due fenomeni specifici, due processi che insorgono in gruppi analitici condotti in circostanze adeguate da un conduttore che si è formato alla terapia di gruppo, in un setting sicuro e con pazienti selezionati: composizione che mira a costituire un gruppo con una capacità di lavoro ragionevolmente buona. Questi due processi sono il rispecchiamento e la risonanza.
“Le reazioni speculari si evidenziano in modo tipico quando un certo numero di persone si incontrano e interreagiscono fra loro: una persona vede riflessa se stessa, o un aspetto, spesso rimosso, di se stessa, nelle interreazioni tra gli altri membri del gruppo. Essa li vede reagire in modo simile o opposto al suo, e impara a conoscere se stessa attraverso le reazioni che suscita negli altri e l'idea che gli altri si fanno di lei: questi processi sono fondamentali per lo sviluppo dell'io” (Foulkes, 1964). Foulkes parla anche dell'uscita del bambino dal narcisismo attraverso una maggiore consapevolezza di sé evocata da un riflesso proveniente