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“Gaia nacque per seconda subito dopo Caos, immediatamente prima di Eros. Senza l'aiuto di alcun elemento maschile, generò Urano… Dopo la nascita del cielo essa si unì a lui ed è allora che i figli che ha avuto non furono più semplici potenze elementari ma dei propriamente detti” Pierre Grimal DICTIONNAIRE DE LA MYTHOLOGIE GRECQUE ET ROMANE
Il tema del maschile e del femminile è infinitamente vasto. Ha dato luogo ad una letteratura abbondante e l'elaborazione di questi concetti da parte di Freud stesso costituisce già un importante capitolo della psicoanalisi. Non si può oggi né accettare in blocco, né rifiutare completamente le teorie di Freud sulla sessualità, femminile in particolare.
Per definire un po' il nostro argomento vi propongo di ricordare molto brevemente i punti della teoria freudiana che mi sembrano importanti in rapporto al tema a cui noi oggi ci accostiamo, prima di evocare nelle grandi linee, il modo con cui concepisco la strutturazione della sessualità psichica, delle sue trasformazioni nei due sessi appoggiandomi a mia volta sulla mia riflessione e su quella di parecchi autori, francesi in particolare.
Infine, per terminare questo percorso, accennerò a uno o due esempi clinici che illustrano secondo me alcuni disturbi della psicosessualità. Aggiungerei che, lungo tutto questo testo, faccio riferimento al maschile e al femminile nei due sessi, cioè alla bisessualità psichica. Va da sé che questi due elementi non sono distribuiti in maniera uguale nei due sessi.