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Ho avuto il piacere di esercitare il ruolo di redattore per l'Europa dell'IJPA, dal 1993 al 2003 e sono stato molto onorato che Antonino Ferro sia stato scelto come mio successore. Questi dieci anni sono stati un'esperienza particolarmente arricchente per me nella misura in cui ciò ha costituito l'esito di un'attività editoriale iniziata nel 1979 con il Bulletin de la Société Suisse de Psychanalyse, esperienza che è continuata da quando sono diventato redattore capo dei New Annuals, pubblicati dal 2003 all'interno della cornice dell'IJPA.
Nel gettare un colpo d'occhio retrospettivo, mi accorgo che il mio debutto nella scrittura psicoanalitica è coinciso con la mia attività di redattore del Bulletin della nostra società dal 1979 al 1985. Quando con alcuni colleghi abbiamo lanciato questa pubblicazione a uso interno, destinata ad essere pubblicata due volte all'anno, era nostro auspicio che potesse rafforzare la comunicazione e la coesione tra membri e candidati appartenenti a diverse regioni della Svizzera. Questa fu la ragione per cui fu proposto che ogni articolo fosse accompagnato dalla traduzione in lingua tedesca o in lingua francese, allo scopo di far conoscere il pensiero degli psicoanalisti romandi nella Svizzera tedesca e viceversa. Per motivi di costo, non abbiamo potuto effettuare le traduzioni in lingua italiana come avevamo auspicato. Volevamo inoltre che il Bulletin stimolasse i nostri colleghi a lanciarsi