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Sebbene Lei possa essersi messo nei panni di tante persone, e persino dello stesso genere umano, non ha avuto l'opportunità di mettersi nei miei!
La psicologia è certamente la più bella di tutte le nobildonne; è solo che il suo cavaliere è condannato ad un amore infelice.
Un piccolissimo simbolo, se ce ne fosse bisogno, del milione di circostanze della vita altrui, di quella bufera di dettagli che formano il guazzabuglio di una biografia umana: un piccolissimo simbolo che mi ricordava perché la nostra comprensione della gente debba essere sempre, per forza, nel migliore dei casi, difettosa.
La lotta con “l'altro” è alla radice dello sforzo clinico e teorico della psicoanalisi. Data la necessità pulsionale per gli esseri umani di cercarsi l'un l'altro, di conoscersi, e di essere conosciuti, non sorprende che l'alterità (otherness) e il suo corollario, l'essere soli (aloneness), siano intrinsecamente connessi all'enorme cambiamento subito dai concetti psicoanalitici di sviluppo, analisi, e cura. La distanza che siamo costretti a percorrere per riempire lo spazio tra i nostri corpi è tanta; ma lo spazio tra le nostre menti ci definisce e ci differenzia di più e più chiaramente. La condizione umana di realtà