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Ricorre quest'anno il cinquantenario dell'inizio della produzione scientifica di Franco Fornari, la quale continuò incessantemente dal 1955 al 1985, frutto di una ricerca rigorosa e tenace durata tutta una vita. Partecipare al riaccendersi del desiderio di conoscere ed approfondire il suo pensiero, che è parte essenziale ed integrante del nostro comune patrimonio psicoanalitico, e provare a mostrare come esso possa essere fruttuoso nella nostra pratica clinica, in particolare con i bambini ed i loro genitori, intende essere, per me, un modo di continuare a far vivere il suo contributo alla storia della psicoanalisi e della comunità umana. In particolare desidero evidenziare come la sua attenzione alle vicende perinatali, ampliando la possibilità di avvicinare e comprendere il mondo affettivo e relazionale in cui il neonato viene alla luce e la sua competenza a vivere, a conoscere e ad amare, costituisca un contributo fondamentale per la psicoanalisi dei bambini.
Per questo, nella prima parte del lavoro espongo alcuni concetti base della sua teorizzazione, attraverso una rilettura di suoi scritti. Nella seconda parte espongo invece qualche riflessione sull'analisi dei bambini in cui utilizzo alcuni concetti di Fornari, che cercherò di illustrare attraverso situazioni cliniche. Ho infatti rintracciato impronte significative del suo pensiero nel mio modo di essere psicoanalista al lavoro con bambini e, nella rilettura a posteriori del percorso