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Michael Guenter è psicoanalista, neuropsichiatra infantile e primario del Dipartimento di Psichiatria e Psicoterapia dell'Età Evolutiva dell'Università di Tuebingen in Germania. È inoltre editore della rivista Kinderanalyse. Il libro, che ha per tema la tecnica dello «scarabocchio» nel primo incontro psicoterapeutico con i bambini, è stato pubblicato in Germania nel 2003. È in traduzione italiana e sta per uscire per i tipi di Astrolabio. È frutto di una lunga gestazione, come afferma lo stesso Autore nel capitolo introduttivo, e prende le mosse dall'incontro con il testo di Winnicott sui Colloqui terapeutici con i bambini uscito in Inghilterra nel 1971. In questo lavoro, ormai classico, Winnicott presenta la sua tecnica, basata sullo «scarabocchio», che si presenta come un'originale applicazione della psicoanalisi alla psichiatria infantile. Come è noto, si tratta di una tecnica molto semplice dal punto di vista dell'esecuzione: il terapeuta traccia una linea su un foglio e il piccolo paziente la prosegue, sviluppando una forma che può successivamente diventare veicolo di comunicazione nella coppia. Tocca poi al paziente iniziare e al terapeuta proseguire. Si crea così uno scambio e un dialogo mediato dallo «scarabocchio», che coinvolge entrambi i partner dell'incontro.
Come scrive lo stesso Winnicott: «quando viene fornita l'opportunità (a un bambino o a un adulto) di un metodo adatto e professionale, il paziente, nell'ambito ristretto del contatto professionale, fornirà ed esporrà (sebbene all'inizio in modo incerto) i suoi problemi o il conflitto emotivo o la tensione che domina in quel momento la sua vita […]. Nel consulto terapeutico il materiale diventa specifico e interessante dal momento che ben presto il paziente comincia a sentire che forse si è trovata un'intesa e diventa possibile la comunicazione a livello profondo» (1974, 16-17).
Guenter ha continuamente presente il pensiero di Winnicott, al quale si riferisce in modo ampio e dettagliato. Nell'Introduzi