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Questo articolo(1) esplora il sacro al di fuori delle religioni nel campo dell' «esistenziale», quello cioè della «vita personale», della morte, della sessualità, della sofferenza, delle età della vita, della procreazione. Questo campo diventa sempre più importante da un punto di vista sociale sotto il doppio effetto dello sviluppo dell'individualismo e della perdita del monopolio delle religioni relativamente alla presa in carico e alla donazione di senso a questioni esistenziali.
Metterò in evidenza la commistione/bricolage tra religione e psicologia.
Ho già lavorato sul bricolage psico-spirituale presente in maniera rilevante nella nebulosa mistico—esoterica analizzandolo come qualche cosa di corrispondente ad una disgregazione della religione nella psicologia (Champion, 2003, 2004). Ho sviluppato questa analisi in riferimento ai dibattiti sulla secolarizzazione concludendo che, lungi dall'essere una ricomposizione della religione, la nebulosa mistico-esoterica disegna, nelle nostre società europee a modernità avanzata, una figura esemplare della scomposizione della religione, dello slittamento, in altre parole, dal religioso allo psi.(2) (N.B. la linea di scomposizione