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La medicina fetale è ormai divenuta una branca autonoma della scienza medica e il feto ha acquisito uno status di paziente impensabile fino a pochi decenni fa. La ricerca medica ha inoltre stabilito molte norme di sviluppo per il feto, norme che riguardano anche lo sviluppo delle capacità percettive e delle cosiddette competenze fetali. È su di queste ultime norme che si è accentrata un'enorme attenzione da parte di molti studiosi provenienti dalle più svariate discipline, inclusa la psicoanalisi.
Grazie a tecnologie non invasive, e in particolare agli ultrasuoni, il feto è divenuto visibile a tutti. Tuttavia per ovvi motivi la ricerca sul feto umano rimane ancora molto complicata. Solo per citare alcune difficoltà: le variabili in gioco sono innumerevoli e non controllabili, le possibilità di intervenire con stimolazioni appropriate per «testare» il feto molto limitate, per non parlare di possibili modifiche indotte