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Cosa sono i momenti presenti di cui parla Stern (2005) in questo suo ultimo libro? Sono momenti condivisi affettivamente e cognitivamente da due persone che si incontrano nella vita di ogni giorno. Ma in particolare rappresentano esperienze di cambiamento nell'incontro psicoterapeutico. Essi dunque sono elementi basilari di una esperienza reale, intersoggettiva condivisa. Il cambiamento è il risultato di «un evento soggettivamente vissuto, con sentimenti espressi e azioni compiute in tempo reale, nel mondo reale, con persone reali, in un momento esperito come presente» (XIII). Pertanto il presente, in questo cambiamento, ha un'importanza decisiva. E il presente si avvale di un metaforico periscopio che permette di esplorare un «mondo microanalitico», «un mondo in un granello di sabbia», come l'Autore lo definisce, ispirandosi ad un verso di William Blake.
È questo il mondo dei «piccoli» comportamenti, caratterizzati da vari atti mentali in cui si aprono scenari che riguardano il passato di una persona e la sua azione nel presente. Solo nel momento presente — dice Stern — noi siamo vivi psicologicamente e consciamente: ne deriva «che è la coscienza, non l'inconscio, il mistero chiave» (XIV). In questa frase introduttiva di Stern è sintetizzata la sua teorizzazione che lo porta lontano dalla teoria psicoanalitica della mente per la quale è l'inconscio il vero mistero chiave della nostra vita mentale e relazionale.