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Il lavoro è articolato in due sezioni. La prima è dedicata al confronto tra il concetto di campo e nozioni che, pur essendo prossime, non coincidono con esso. La seconda sezione, che inizia col paragrafo funzione alfa, sviluppa l'idea di «campo allargato».
I primi lavori in ambito psicoanalitico (duale) sono quelli di Madeleine e Willy Baranger, che, introducendo il concetto di campo bi-personale, propongono un ampliamento della psicoanalisi di scuola kleiniana attraverso l'apporto di concetti tratti dalla psicologia della Gestalt e dalla psicologia dell'uomo «in situazione» di Merleau-Ponty (1964). «Le caratteristiche strutturali della situazione analitica rendono necessaria una descrizione con l'aiuto del concetto di campo. La situazione analitica ha la sua propria struttura spaziale e temporale, è orientata secondo linee di forza e dinamiche determinate, possiede proprie leggi di sviluppo, obiettivi generali e obiettivi momentanei. Questo campo è il nostro oggetto immediato e specifico di osservazione» (Baranger e Baranger, 1961-62, 28). Partendo dalla considerazione che paziente e analista partecipano allo stesso processo dinamico, i Baranger (1978) arrivano a distinguere gli individui impegnati nel campo, dal campo che essi stessi producono ed in cui sono immersi: il