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«Fino al 1960 ero totalmente ignaro del maltrattamento fisico. E della violenza sessuale sono rimasto del tutto inconsapevole fino a 10 o 15 anni fa […] gli assistenti sociali hanno sempre saputo queste cose, ma gli psichiatri no, gli psicoanalisti no. Questa è la tradizione in cui sono cresciuto, ho studiato e ho praticato: nell'ignoranza, nella totale ignoranza […]. Mi era stato detto in termini categorici che non era compito di un analista prestare attenzione agli eventi della vita reale» (1990, 132-133). Con queste parole John Bowlby, all'età di 83 anni, individuava una zona cieca della esplorazione psicoanalitica. Si riferiva, come è noto, al problema del maltrattamento-abuso-trauma infantile: non solo ignoravamo un fenomeno - racconta Bowlby - ma eravamo portati a distogliere attivamente l'attenzione dalla sua stessa realtà. Sandra Filippini, con questo libro conciso ed essenziale, ci introduce all'interno di un ulteriore capitolo del maltrattamento e dell'abuso: quello perpetrato nei confronti delle donne, all'interno della coppia. Un altro aspetto di quella rete di relazioni che si stende