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L'intrinseco legame tra cultura psicoanalitica e studi antropologici non rimanda solamente allo storico vincolo saggistico di Totem e tabù , ma alle più ampie attuali implicazioni della psicoanalisi con le tematiche del sacro, del mito, della ritualità, con i sistemi di pensiero sociale e i derivati simbolici ad essi sottesi. Per non contare le implicazioni «moderne» con i temi dell'identità, dell'alterità, dei gruppalità e della socialità umana.
Il libro di Lombardozzi è un'approfondita puntualizzazione di tali temi, resa possibile dalle competenze bifocali dell'Autore, insieme psicoanalista ed antropologo. I riferimenti ed i confronti con il metodo analitico sono evidenziabili fin dalle prime pagine con la focalizzazione sull'autonomia del sacro, dove vengono puntualmente ripresi punti di vista ben noti dell'antropologia italiana. Intanto De Martino, per la rivalutazione dell'esperienza religiosa e dei suoi rapporti con le funzioni del mito e del rito.
L'ottica demartiniana viene qui rammentata anche per un innovativo modo di leggere le interrelazioni tra psicoanalisi ed etnologia, non già basato sulla tendenza interpretativa della prima nei confronti delle culture, ma su un programma di