You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Seguendo Ricoeur, Martini riprende in questo volume il tema caro alla psicoanalisi dell'opposizione tra verità narrativa e verità storica, scoperta e creazione del significato, sottolineando come la rappresentazione del passato incontri inevitabilmente quella che egli definisce «La presenza dell'assenza», e su questo enigma della presenza dell'assente si incrociano l'immaginazione e la memoria, ove il senso di ciò che è accaduto non è fissato una volta per tutte, ed il poter essere appare uno dei compiti dell'analisi, malgrado la pesantezza dell'«essere già stato».
André Green ha particolarmente studiato le forme fruttuose e feconde della negatività in opposizione alle forme sterilizzanti ed impoverenti della Psiche. La «assenza» non sarebbe solamente una perdita di percezione, ma il lavoro psichico, seguendo la traccia negativizzata