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Questo libro è un manuale-guida per chi vuole conoscere il pensiero di Freud, a partire dal Progetto di una psicologia scientifica fino agli ultimi scritti-testamento. Ma, come l'autore stesso ci avvisa, leggere una guida di viaggio non sostituisce il viaggio stesso. E il viaggio che Quinodoz ci propone con questo libro-seminario è lungo e complesso, poiché molti sono i luoghi da visitare e sui quali soffermarsi per osservare e meditare.
Il libro è diviso in tre grandi sezioni: la prima si riferisce ai lavori dell'inizio, dagli Studi sull'isteria e il Progetto di una psicologia del 1895 a Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci del 1910 e ai vari lavori fondanti la Psicoanalisi tra cui L'interpretazione dei sogni, i Tre saggi sulla teoria sessuale, i casi clinici del piccolo Hans e dell'Uomo dei lupi. La seconda parte riguarda gli anni della maturità e comprende i lavori dal 1911 al 1920. In questa sezione sono analizzati gli scritti sul Presidente Schreber, Totem e tabù, Introduzione al narcisismo ed i fondamentali scritti di Metapsicologia. La terza sezione comprende tutti gli altri lavori fino al 1938, in primo luogo Al di là del principio di piacere, Inibizione, sintomo e angoscia, L'Io e l'Es, L'avvenire di una illusione, Il disagio della civiltà e gli ultimi due lavori più significativi: Analisi terminabile e interminabile e Costruzioni nell'analisi fino a L'uomo Mosè e la religione monoteista.
Dirò subito che recensire in senso classico un libro come questo è praticamente impossibile. Mi limiterò ad alcuni commenti relativi al metodo con cui l'Autore ha affrontato i vari scritti e come ha interpretato il pensiero di Freud. Come egli stesso ha scritto nella parte introduttiva: Istruzioni per l'uso, il criterio di lettura è stato essenzialmente clinico ma non lontano da una impostazione teorica e storica. Ogni opera è stata affrontata scomponendola nelle sue parti e fissando il nucleo del discorso in «finestre» o riquadri colorati che permettono al lettore una