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Non omnis moriar…
Ripercorrere la Storia della Psicoanalisi fin dalle sue origini comporta il compito di porre adeguata attenzione e rinnovata visibilità a coloro che con dedizione e passione hanno contribuito a conferirle dignità di scienza e credibilità terapeutica.
Tra i grandi ed indimenticabili antesignani della psicoanalisi impegnati nella comune intesa di sostenere e difendere la nuova disciplina scientifica, trova rinomanza e grande spazio una affascinante figura di donna tra le più interessanti del secolo trascorso.
Lasciata forse, in vita, un po'in ombra dalla fama dei grandi uomini che la attorniarono, Alessandra Tomasi di Palma, che annoveriamo tra i più interessanti pionieri della psicoanalisi, concorse con gli altri veterani del suo tempo alla costituzione della Società Psicoanalitica Italiana e fu fondatrice della scuola siciliana.
La ricostruzione della storia personale e professionale della «Gran Dama della Psicoanalisi» si svolge in un affascinante percorso storico che cattura come un Grande Romanzo.
Durante il lavoro di questi anni, fortunate circostanze hanno consentito il pre tere a disposizione della SPI e della Rivista, consapevole del loro valore scientifico e nella convinzione che così l'autrice avrebbe desiderate. La biografia, estensione di un articolo scritto per un volume sulla storia della psicoanalisi in Sicilia,1