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«Il problema fondamentale del destino della specie umana a me sembra sia questo: se, e fino a che punto, l'evoluzione civile riuscirà a padroneggiare i turbamenti della vita collettiva provocati dalla pulsione aggressiva e autodistruttrice degli uomini. In questo aspetto proprio il tempo presente merita forse particolare interesse. Gli uomini adesso hanno esteso talmente il proprio potere sulle forze naturali, che giovandosi di esse sarebbe facile sterminarsi a vicenda, fino all'ultimo uomo. Lo sanno, donde buona parte della loro presente inquietudine, infelicità, apprensione. E ora c'è da aspettarsi che l'altra delle due “potenze celesti”, l'Eros eterno, farà uno sforzo per affermarsi nella lotta con il suo avversario parimenti immortale. Ma chi può prevedere se avrà successo e quale sarà l'esito?».
La definizione di terrorismo incontra molte difficoltà. È dal ′72 che in sede O.N.U. si cerca, senza riuscirci, di arrivare a una definizione di terrorismo, premessa per la sua messa al bando da parte della comunità internazionale.
Il termine terrorismo designa fenomeni diversi accomunati dall'uso della violenza per scopi politici/ideologici/religiosi, che possono essere rivolti contro un obiettivo specifico (assassini di personaggi rilevanti della vita pubblica) oppure in modo indiscriminato contro persone comuni e genericamente «innocenti». Per definizione gli atti terroristici colpiscono obiettivi civili. La violenza contro obiettivi