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«Non c'è mai stata un'epoca che non si sia sentita, nel senso eccentrico del termine, moderna, e non abbia creduto di essere immediatamente davanti a un abisso»
Oggetti che appaiono e oggetti che scompaiono. Attorno alla Terra (prima di Copernico) ruotano la Luna, Mercurio, Venere, il Sole, Marte, Giove, Saturno. Per poco meno di duemila anni la Luna è stata un pianeta. Nella seconda metà del Cinquecento la Luna perse la sua identità e divenne un satellite. Alla metà del Cinquecento era un satellite della Terra per alcuni pochi astronomi e filosofi naturali. Nelle Università di tutta Europa, per una larga parte del Seicento, si continuò a definirla un pianeta. Oggi, per tutti quelli che hanno frequentato una scuola, in una qualunque parte del mondo, la Luna è un satellite della Terra. Ma il mondo della cultura è sempre pieno di imprevisti: fino a pochi anni fa esisteva una tribù nella quale si pensavano strane cose sull'identità della Luna, non ce n'è una sola, ma ogni notte, compare nel cielo una nuova Luna, che è soltanto simile alle Lune precedenti, ma che è in realtà sempre un nuovo individuo.
Quasi sempre le «scoperte scientifiche» mostrano che il mondo è diverso da come si riteneva prima: affermano e, contemporaneamente, negano. Quando