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Il fenomeno, che mi accingo a trattare, consiste in un complesso di sintomi che compaiono sempre contemporaneamente o in determinate sequenze e che, per quanto ne sappia, non sono mai stati descritti. La mia prima osservazione di tale complesso di sintomi risale già a sedici anni fa. Da allora, ho potuto osservare altri tre casi di questo tipo; inoltre negli ultimi tempi ho osservato altri due casi che mostravano questi stessi sintomi in forma più leggera. Di questi, uno era di sesso maschile, tutti gli altri erano donne. Cercherò ora di descrivere lo stato in cui questo complesso di sintomi si manifesta in modo particolarmente evidente, usando le parole di una mia paziente, una studentessa ventenne, che mi raccontava:
Caso A: «Non mangio sempre regolarmente. Talvolta sono in preda ad uno stato d'animo particolare, e allora mangio molto. Io definisco questo stato “uno stato di decadenza psicologica di un essere umano caduto moralmente molto in basso”. Non appena inizio a mangiare molto, s'impossessa di me un cattivo umore, una profonda disperazione e prostrazione, una sorda indifferenza, una totale mancanza di volontà, non ho desideri, non ho gioia. Non lavoro, divento apatica e sono molto assonnata. Mangio molto e dormo molto, quasi tutto il giorno. A quel punto divento molto grassa, come gonfia, edematosa. Mi trasformo esternamente, divento completamente diversa. Non ho voglia di vestirmi, riesco ad indossare solo abiti vecchi e sporchi, se possibile solo una vecchia