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Vi sono molti modi per introdurre alla teoria freudiana della rimozione, questo concetto relativamente al quale — bisogna subito sottolinearlo — Freud dichiara senza esitazione, fin dalle prime righe del saggio ad esso dedicato, che «il concetto di rimozione non poteva essere formulato prima dell'avvento degli studi psicoanalitici» (Freud, 1915a, 36). Il modo senza dubbio più sicuro sarebbe seguire, riprendere l'argomentazione di questo articolo del 1915, tanto più che è raro, e ha da solo valore indicativo, il fatto che Freud affronti per così dire direttamente una nozione coestensiva alla psicoanalisi, collocandosi come fuori del tempo e della sua ricerca, fuori dei momenti contingenti della sua evoluzione: per esempio, non abbiamo niente di simile per il complesso di Edipo o la sublimazione. Mentre invece «pulsione», «inconscio», «rimozione» sono onorate come conviene. Eppure — ammettiamolo di sfuggita — solo la pulsione è qualificata come Grundbegriff, concetto fondamentale. Sceglierò