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Il problema della «pazzia degli artisti […] ci pone a confronto con tre forme di pazzia intrinsecamente diverse: anzitutto la mania di Platone, la sacra follia dell'entusiasmo e dell'ispirazione; secondariamente l'insanità e i disordini mentali di varia specie; e infine qualcosa che allude vagamente a stravaganze di comportamento.
Traggo questa citazione da Nati Sotto Saturno, ormai un classico della storiografia dell'arte, in cui i Wittkower si proponevano di sfatare un mito che ha sempre accompagnato la figura dell'artista e ha posto la creatività sotto l'ombra più o meno oscura della patologia, in una correlazione che secondo la loro disamina risulterebbe al contrario scarsamente significativa e non necessaria.
Con varie declinazioni e valenze, il binomio arte/follia si è infatti riproposto in epoche e contesti culturali diversi. Aristotele per primo postulò un legame tra