You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Questo interessante e complesso testo in realtà costituisce, a mio modo di vedere, una riflessione sulle modalità di funzionamento e di potenzialità trasformative dell'apparato psichico medesimo. L'après-coup, concetto squisitamente freudiano, riscoperto in après-coup da Lacan, è senz' altro quel meccanismo che tradizionalmente fonda la rappresentazione e che, nell'ampliamento teorico susseguente, può organizzare o organizza la precondizione del processo figurativo. Esso è una «nozione sotto tensione: condensa la violenza traumatica e la sottigliezza di una riscrittura, la complessità di una significazione» (André, 38).
Se da una parte allora esso si situa nella metapsicologia della prima topica, dall'altra, ci viene rivelata da tutti gli Autori del libro la sua fertilità generativa, i suoi aspetti multipli anche in relazione alla seconda topica.
Non è un compito facile presentare quest'opera soprattutto in poche pagine, proprio per la grande ricchezza dei contributi, che meritano ognuno una trattazione a parte.
Si riscontra tra l'altro tra i vari Autori una certa omogeneità teorica, che però si offre a noi come valore aggiunto, aumenta il pregio dell'intera operazione, poiché mette in grado il lettore di apprezzare maggiormente le sfumature e le declinazioni di questo tema. Scuote in fondo le nostre convinzioni radicate, le rende