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Uno dei miei primi casi fu quello di una giovane anoressica. A quell' epoca non possedevo una teoria speciale dell'anoressia. È a questa paziente che devo l'incontro con una teoria speciale, esternata in un sogno, secondo la quale dovevano essere nettamente distinte le caratteristiche «superiori» dell' accoppiamento mammifero da quelle «inferiori» dell' accoppia-mento rettile (Bianca). Fu questa, la teoria spéciale della paziente, che mi mise sulla strada della ricerca.
Le teorie psicoanalitiche dell' anoressia, dall'inquadramento di Freud quale abolizione (Ablehnung) della sessualità, alle prime analisi condotte da M. Wulff (1932; cfr. Camassa, 2009), conducono a un intricarsi di controversie tale da poter affermare che l'anoressia fa impazzire la teoria.
Questo mi ha fatto pensare che l'anoressia fosse una teoria speciale, antagonista alle teorie sessuali infantili indagate dalla psicoanalisi. E che, se a queste teorie aggiungiamo quella dell'Io Ideale (Idealich), potremmo avvicinarci alla comprensione di come nasce e cresce una teoria speciale (ideale).
Da un' altra parte feci una scoperta: il mito aveva previsto, insieme a quelle di Era, Afrodite e Athena, una narrazione chiara e distinta: il mitologhema di Artemide e delle sue ninfe.
Divinitá epidemica, come Dioniso, Artemide é invocata durante l'adolescenza.
Essa ha ottenuto dal padre tre «doni», che, per l'iniziato, saranno i «voti»: il dominio sulla sessualitá; il dominio sul caos; il dominio sulle zone di confine.
Insomma: un corpo speciale, una resistenza assoluta.