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In questa esposizione vorrei discutere su cosa implicherebbe, per la teoria in psicosomatica, la scelta di rimettere la sessualità al centro dell' analisi. Il punto di partenza dottrinale di questa ricerca è che la centralità della sessualità e dell' inconscio sessuale rimosso nella vita psichica dell' anima (Seelenleben) sarebbe un dato universale che vale per ogni essere umano, senza eccezione.
Comincerò con un frammento clinico che verte su uno scompenso somatico acuto in un paziente da più anni in analisi. A partire dall'analisi del sintomo, risalirò poi alle questioni teoriche poste dallo statuto metapsicologico del corpo, passando per una discussione sulla genealogia del corpo erotico. Così facendo, cercherò di evidenziare quelli che, ostacolando la genesi di questo corpo erotico, potrebbero essere caratterizzati come «accidenti della seduzione» nella comunicazione trail bambino e l'adulto. Accidenti che marchieranno il corpo sotto forma di una elettiva vulnerabilità a scompensi somatici ben individuati. Una vulnerabilità la cui identificazione durante l'analisi sarebbe un modo per accedere a ciò che potrebbe essere un senso del sintomo somatico.
Il signor Garance, di nome George, ha saltato più sedute d'analisi. È stato vittima di un episodio acutissimo di vertigini che hanno richiesto la sua ospedalizzazione per alcuni giorni in un reparto di neurologia. Ciò accadeva per l'appunto il giorno di San Giorgio. Stava approfittando di una giornata «porte aperte» in una fattoria di agricoltura biologica. Era dopo un abbondante pasto in fattoria, all' aperto, sotto un sole generoso. Dopo il pasto, con la sua auto, si dirige verso delle installazioni