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Seguo da tempo con immutato interesse il lavoro teorico e clinico di Roberto Speziale-Bagliacca e ho avuto la fortuna di partecipare a molti dei gruppi di supervisione da lui condotti. Sono dunque uno di quei potenziali «mandanti», citati nell'introduzione del libro, che in questi anni hanno chiesto all'Autore di riorganizzare le preziose idee che erano emerse in decenni di seminari e che si trovavano sparse nei suoi lavori precedenti.
È stato quindi con vero piacere che ho accolto l'opportunità di potere formulare qualche riflessione personale sull'ultima fatica di questo Autore che - insieme ad altri - rappresenta a mio avviso uno dei pilastri della tradizione psicoanalitica italiana, tradizione che ormai merita a pieno titolo un suo posto nel panorama internazionale proprio per la ricchezza, la complessità e la specificità di contributi teorici e tecnici come questo.
Proprio di tecnica tratta infatti Come vi stavo dicendo, un lavoro così ricco di stimoli sia sul piano clinico che teorico da farlo immediatamente divenire per me uno di quei libri a cui si torna con simpatia e curiosità per rileggerne dei brani e ritrovarvi affinità di pensiero e sentimenti, o per capire meglio alcuni passaggi e trovarvi dei suggerimenti: in sintesi una sorta di prezioso vademecum che ci fa sentire in compagnia di un solido e affettuoso compagno di viaggio che rende più piacevole il nostro quotidiano procedere analitico. In questo senso il libro apparirà estremamente utile ai terapeuti più giovani o in formazione, ma anche l'ana