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In questo lavoro descriverò in sintesi il caso clinico di un'analisi interrotta in cui si presenta un complesso rapporto tra lutto patologico, sintomi di conversione e angosce di crollo psicotico, intensificatesi dopo la morte del padre della paziente. Ciò mi ha stimolato a riflettere anche sull'intricato problema della relazione mente-corpo, ma qui cercherò solo di esaminare alcuni aspetti psicopatologici che mi sono apparsi prevalenti, tentando d'indagarne le possibili origini evolutive, che mi sembra segnalassero la presenza, al di là di un'identificazione paterna difensiva con sintomi di conversione isterica, dell'identificazione precoce con una madre ed una bambina deanimate. Peraltro già Freud e Breuer negli Studi sull'isteria avevano proposto osservazioni cliniche dell'esistenza di stati mentali psicotici e allucinatoli nell'isteria, nonché di deliri isterici.
Anna O. soffriva di allucinazioni terrificanti ed il suo equilibrio psichico era stato minato dalla malattia e dalla morte del padre. Un delirio isterico con allucinazioni era presente anche nel caso di Emmy von N. e Lucy soffriva di allucinazioni olfattive. In queste pazienti però, al contrario che nella psicosi schizofrenica, le aree psicotiche sembravano restare incistate, lasciando spesso indenne il resto della personalità.
Anna è una donna di trent'anni, è sposata ed ha una figlia di dieci anni. Arriva in consultazione da me su invio di una collega psicologa. A causa di frequenti