You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Noi siamo della stessa stoffa di cui sono fatti i sogni e da un sonno è racchiusa la nostra piccola vita.
La morte di mio padre ha costituito per me un evento doloroso, che paradossalmente mi ha permesso di conoscerlo sotto una forma diversa da quella di quando lui era una persona ancora in vita; la sua perdita ha stimolato, da parte mia, la totale rivisitazione di quasi cinquant'anni di rapporto, a testimonianza di un confronto animato svoltosi tra diverse realtà generazionali e alla luce di una conquistata serenità d'animo. Contemporaneamente mi ha tormentato un compito molto impegnativo, da cui mi sono immediatamente sentito investito, cioè quello di assumermi direttamente la responsabilità di vagliare con attenzione e in modo accurato l'immensa mole dei suoi scritti, ritrovati accatastati sopra la scrivania dello studio, elaborati negli ultimi dieci anni di vita, espressione di un'intensa attività mentale, fertile e creativa, degna di essere ritenuta un'eredità della mia famiglia e di tutto l'ambiente psicoanalitico.