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Ecco un testo che può essere riletto decine di volte, nella sua totalità o in parte: è infatti diviso in capitoli di cui ciascuno conserva una certa autonomia di pensieri e di stile pur intrecciandosi con gli altri. Credere di potere subito definire il tema del libro in base al titolo sarebbe un errore; infatti, «al di là» potrebbe supporre che Freud desideri andare più lontano del principio di piacere, vale a dire in un «Al di là» eventualmente metafisico. Ma il termine tedesco jenseits è in se stesso altrettanto ingannevole della sua traduzione e si vedrà nel testo che non si tratta né di una visione dell'avvenire né a maggior ragione di una escatologia, ma di qualcosa che si collocherebbe «al di là» o «al di qua» del principio di piacere.
Seguiremo succintamente i sette capitoli distinti da Freud prima di evidenziare alcune questioni generali.
I. Esistono, nel funzionamento del «principio di piacere», delle difficoltà veramente intrinseche? In ogni caso, Freud tenta di ridurle adottando quello che denomina il punto di vista economico, vale a dire l'appello alle quantità di energia psichica che circola nell'apparato. Si noterà che questa energia non è affatto specificata a seconda dei differenti tipi di pulsione messi in causa: il piacere è considerato come il correlativo di ogni diminuzione della tensione nell'apparato, il dispiacere come un incremento di questa tensione.