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La teoria psicoanalitica. Questa è metapsicologia […]. È la teoria dell'essere umano in quanto è affetto da un inconscio.
1 La psicoanalisi è molte cose, ma è anche e forse soprattutto una cura. Qualunque cura presuppone una diagnosi. E qualunque diagnosi implica una teoria complessiva del corpo che si intende curare. Solo se conosciamo la sua fisiologia, cioè il suo funzionamento normale possiamo cercare un modo per intervenire quando qualcosa lo ha alterato. In effetti è difficile pensare la psicoanalisi come (anche) una cura senza una teoria complessiva di quella psiche/corpo che ha l'ambizione di curare. Un medico che pretendesse di curare i suoi pazienti provando a caso medicine prese qua e là, aspettando di vedere che effetto hanno, non lo chiameremmo un medico. Una prassi psicoanalitica non basata su una teoria della psiche/corpo su cui vorrebbe intervenire non dovremmo, a rigore, definirla una prassi terapeutica, tantomeno una forma di psicoanalisi. Per questa ragione la psicoanalisi deve avere una teoria di cos'è Homo sapiens, cioè una teoria della natura umana.
2 Una teoria della natura umana, lo scrive esplicitamente Freud in Inibizione sintomo e angoscia (1926), è una teoria di ciò che caratterizza in modo specifico l'animale umano. In particolare, come vedremo, è una teoria dello sviluppo umano. La specificità umana infatti risiede, per Freud, nel particolare modo in cui si forma la sua psiche/corpo. Freud elenca tre fattori, biologico, filogenetico