You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Questo lavoro mira a due obiettivi: uno, storico-concettuale, è rappresentato dalla ricostruzione del percorso teorico freudiano - dalle prime riflessioni prepsicoanalitiche, espresse nello scritto sulle afasie, alle due topiche propriamente analitiche - nei termini dello sviluppo di una concezione dello psichismo (processi e strutture) di tipo funzionale, centrata sull'idea di associazione/associatività. L'altro, teorico, consiste nel delineare la questione della cosiddetta «terza topica» sulla base del punto precedente, avanzando la tesi dell'esistenza di un'esigenza comune, ma implicita, a molte delle proposte di terza topica e cioè di trovare posto nella teoria psicoanalitica alla nozione di «soggetto» e a quelle sue correlate, «soggettività», «soggettivazione» ed altre. Di queste nozioni si tenta di presentare una concezione funzionale e associativa, che consenta loro di costituire l'abbozzo di un'estensione della metapsicologia, di una potenziale terza topica.
Punto di partenza, storico e argomentativo, è il testo freudiano L'interpretazione delle afasie, Uno studio critico, recentemente uscito in una nuova edizione a cura di F. Napolitano (2010). Il testo freudiano e il contrappunto del curatore consentono di afferrare nel discorso sulle afasie, con precisione e ricchezza, una pars destruens, relativa alle ipotesi localizzazioniste più accreditate del suo tempo, e una construens, con tesi originali e anticipatrici della futura Metapsicologia, di cui quella centrale consiste nell'elaborazione di un concetto di localizzazione