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Il libro di Ogden, Il leggere creativo, propone al lettore un'esperienza innovativa ed attuale, insita di per sé nella natura umana: il testo suscita infatti mentre lo si legge un'emozione intensa, profonda, individuale in quanto rende il lettore partecipe di quell'esperienza complessa, articolata e privata del «parlare come sognare» (Ogden, 2004, 2009) che si ritrova, tipica e fondamentale nel processo analitico stesso.
L'Autore propone infatti una rilettura «creativa», per dirla con le sue parole, di alcune delle maggiori opere del pensiero psicoanalitico, cioè un leggere che prevede un ruolo attivo del lettore che non si ferma al testo scritto ma, facendolo risuonare con la propria esperienza personale, porta alla luce nuovi significati celati tra le righe, nella parafrasi e nella prosodia del linguaggio e di cui forse, afferma Ogden, neanche l'Autore era consapevole mentre scriveva. Si tratta, potremmo dire, di «salire sulle spalle dei giganti» per vedere più lontano, comprendere, sviluppare e sognare l'eredità che ci è stata lasciata creando un continuum tra passato e futuro in cui quest'ultimo contiene in sé una trasformazione del primo. Come accade nelle libere associazioni, nel «parlare come sognare» sono inclusi diversi elementi del processo primario che permettono ad argomenti