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La penosa tensione per la frustrazione trattenuta è vissuta in termini corporei come granulosità, ghiaia, formicolio, piccoli pezzetti rotti di materia scricchiolante, pezzetti di vetro rotto o simili sensazioni irritanti e sgradevoli. Alcuni pazienti nevrotici mi hanno descritto questa esperienza come la sensazione che il proprio corpo e tutto intorno a loro fosse cosparso di sabbia.
Tustin, 1990
Dopo una breve introduzione al mondo autistico, in forma di rêverie, che userò per condurre il lettore nell'atmosfera emotiva dello strano mondo interno che cercherò di descrivere, presenterò alcune vignette del caso di un adulto Asperger, dando per sommi capi un'idea della evoluzione clinica della vicenda relazionale. A partire dalla ipersensibilità periferica, punto di intersezione condiviso da indirizzi teorici diversi (Bergman, Escalona, 1949; Baron-Cohen et al., 2009), l'iperafflusso percettivo promuoverebbe fenomeni paradossalmente opposti. Vedremo le possibili ricadute di questa ipotesi sullo sviluppo dell'apparato psichico e sull'uso dei meccanismi di difesa, in un'ottica prevalentemente freudiana.
La mia finestra d'osservazione sarà forse inusuale e un pò azzardata perché, almeno in alcuni passi, sarà quella stessa del paziente, in sintonia con quanto descrivono nelle loro autobiografie gli stessi autistici. Mi propongo tuttavia di