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Go, go, go, said the bird: human cannot bear very much reality
L'incredibile vicenda della giovane cantante londinese Joyce Vincent, ritrovata morta nel suo appartamento nel 2006, ha finalmente trovato vita nell'intenso e bellissimo film-documentario della regista inglese Carol Morley, Dream of a life, presentato al London Film Festival del 2011, e approdato nelle sale americane nell'agosto 2012 (dopo essere passato, nel giugno 2012, per il Sidney Film Festival). Joyce Vincent aveva 38 anni, era stata anni prima una cantante ben avviata al successo e di cui si erano in seguito, progressivamente, perse le tracce. Venne ritrovata morta nel suo appartamento londinese dove viveva sola nel 2006, dopo che per la persistente puzza un vicino di casa si era deciso a chiamare l'Ufficio d'Igiene e la Polizia, i quali si trovarono davanti una scena inquietante: i resti putrefatti del corpo di Joyce giacevano lì da tre anni, senza che nessuno ne avesse denunciato la scomparsa, circondati da pacchetti di regali di Natale accuratamente preparati per quel giorno di festa del 2003, giorno della sua morte avvenuta, presumibilmente, «per cause naturali». A questa macabra e surreale rappresentazione, tra l'onirico e il fiabesco, a cui nessuno