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Nel descrivere lo sviluppo dell'apparato per pensare, Bion ha proposto l'esistenza di una funzione revêrie, con stati di trasformazione di elementi beta in alfa o, nel caso dell'assenza di quest'ultima, la totale impossibilità di trasformazione. Da allora in poi, altri autori (Grotstein, Cortiñas, Rocha Barros) considerano l'esistenza di stati intermedi di questa funzione. Parallelamente a questi autori, abbiamo proposto, in lavori precedenti (Calich et al., 2010, 2011, 2013), l'esistenza di costrutti simbolici parziali risultanti da una costituzione alterata dell'apparato mentale, che si riferiscono all'insufficienza del rapporto contenitore-contenuto. Abbiamo descritto che differenti livelli di possibilità di articolazione dei simboli in formazione permettono una maggior o minor capacità di rappresentazione (avvicinamento o allontanamento) dell'esperienza emozionale. L'intolleranza al dolore del contatto con essa provoca una insufficienza della formazione simbolica, impoverisce le possibilità di rappresentazione e quindi, come conseguenza, determina un danno alla possibilità della mente di provare l'esperienza del dolore.