You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Recensire un Dizionario, per di più freudiano, è un'impresa ardua quanto affascinante. Inizialmente l'unico modo che mi era parso possibile era quello di riflettere sul suo impianto, cercare di comprenderne e descriverne la struttura, l'architettura, come se si trattasse di un edificio. In questa impresa, tuttavia, si erano già cimentati con risultati brillanti ed esaurienti il curatore dell'edizione italiana Alberto Luchetti nella presentazione e il principale Autore del Dizionario stesso, Claude Le Guen, nella prefazione. Entrambe, presentazione all'edizione italiana e prefazione, sono letture necessarie prima della consultazione del Dizionario, perché da esse scaturisce lo spirito dell'opera ed anche perché se ne ricavano utili indicazioni sui percorsi da seguire, su come muoversi per fruire al meglio di un'opera vasta, profonda e articolata.
Che altro potevo aggiungere? Le possibili risposte sono state le suggestioni sorte dalla lettura e dal successivo sguardo d'insieme sul Dizionario, e quindi da quelli che mi sono sembrati i molti buoni motivi per cominciare a tenermelo accanto e farne una sorta di utile e prezioso portolano. Da segnalare, per facilitare la rotta e approdare più agevolmente là dove si desidera, oltre all'elenco dei lemmi (con autori) all'inizio del volume, un indice analitico finale, completo di connessioni e rimandi assai ben dettagliati.
Il mio personale percorso di riflessione sul Dizionario, è nato in modo del tutto inatteso a Istanbul durante la visita a quel luogo insolito e suggestivo, che è la Yerebatan Sarnici, la Cisterna Basilica. Come spesso accade con le metafore, una volta che si impongono in modo un po' misterioso (che tradisce la loro origine preconscia), è assai difficile liberarsene; per questo ho deciso di lasciarmi guidare e di procedere per assonanze fra quell'antico edificio e l'ampio volume di Le Guen e dei suoi coautori.
La Cisterna Basilica, come molti sapranno, è la più vasta cisterna bizantina di Istanbul, costruita du