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È troppo tardi per tornare indietro. Avendo letto le prime parole di questo libro tu sei già entrato nella devastante esperienza dello scoprire che stai diventando un soggetto che non hai mai incontrato prima, ma che nonostante tutto riconosci. Chi legge questo libro deve creare una voce con cui dialogare (pensare) le parole (i pensieri) compresi in esso [comprising it].* Leggere non è puramente considerare, soppesare o anche dedurre e provare le esperienze che lo scrittore propone. Leggere comprende una forma di incontro molto più intima. Tu, lettore, devi permettermi di occuparmi di te [occupy you], dei tuoi pensieri, della tua mente, dal momento che io non ho altra voce con cui parlare se non la tua. Se vuoi leggere questo libro, devi permettere a te stesso di pensare il mio pensiero mentre io devo permettermi di diventare il tuo pensiero e in quel momento nessuno di noi due potrà reclamare il pensiero come una creazione esclusivamente sua.
«Diventare un soggetto mai incontrato prima» e comunque «riconoscibile;» così, Thomas Ogden esordisce nel suo libro Subjects of Analysis, dove, utilizzando il piano della relazione tra scrittore e lettore come metafora della relazione tra paziente