You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Il 50° Congresso IPA che si è svolto a Buenos Aires ha visto la realizzazione di molti eventi importanti per la psicoanalisi. Il momento amministrativo più significativo è stato ovviamente il passaggio di consegne tra il precedente Esecutivo, a presidenza italiana, e quello presieduto da Virginia Ungar, con un nuovo Esecutivo per i prossimi quattro anni, che ci auguriamo abbia la possibilità di portare avanti quanto realizzato dalla presidenza Bolognini, specie in merito alle proposte di modificazioni del Training concernenti il «modello Eitingon», il cui esito ha chiaramente evidenziato che è possibile conquistare spazi legittimi non solo con la forza degli argomenti ma anche con quella della determinazione. È un'indicazione assolutamente non trascurabile per il futuro.
Sul piano delle proposte scientifiche, è impossibile fornire un resoconto, data la quantità di eventi realizzati. Tra i molti è importante riferire brevemente qui sul Precongresso sulla Teleanalisi 1 che si è svolto in più giorni, allungandosi poi a tutto l'arco del congresso medesimo. Questo meeting, organizzato da un gruppo internazionale che si occupa dell'argomento, ha inteso proseguire il lavoro impostato nel precedente congresso di Boston, riprendendo sia i presupposti teorici dell'analisi a distanza (via telematica, cioè), sia gli aspetti clinici, che a Buenos Aires hanno occupato gran parte delle sessioni.
Sono stati presentati esempi di relazioni analitiche con pazienti sia via telefono che per videoconferenza (ad esempio Skype). La partecipazione, numerosa, ha visto un ampio dibattito, non raramente acceso, riguardo a una notevole serie di argomenti scientifici ed etico-deontologici, mostrando quanto sia importante nell'attualità approfondire questo campo di indagine, di cui ancora sappiamo poco, benché molto si studi e si sia studiato in proposito, ma che si costituisce come nuovo elemento di frontiera per la psicoanalisi, cui quest'ultima non può sottrarsi.