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Ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza.
«Mi piace molto il posto… la palestra messa sull'acqua ed aperta ai lati: c'è solo il tetto, mentre per il resto è tutto aperto. Ora pare la chiuderanno, ma spero lascino spazi perché ci sia corrente. Il posto mi piace molto per la sua bellezza! Sono passato alla canoa da due, che è un po’ più difficile da tenere rispetto a quella da uno, ma c'è l'istruttore che ti aiuta. Poi se si riesce ad usare bene quella da due, si può provare con quella da 4 e poi da 8 e si possono fare le gare che sono anche ad un certo livello!»
Cercherò di proporre come l'analisi, e in genere ogni processo di psicoterapia che si compia sia nella stanza di analisi come nei servizi territoriali, abbia fra i suoi fini la ricerca della bellezza. Non considererò la generica bellezza che può connotare e descrivere precisi oggetti, ma mi occuperò più in particolare delle trasformazioni degli oggetti che occupano il campo analitico. Queste trasformazioni riguardano, ovviamente, le rappresentazioni che il paziente ha di sé o dello stesso analista come