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Quando si parla di ricerca empirica in psicoanalisi le questioni che si devono affrontare non sono poche e spaziano da problematiche epistemologiche e filosofiche (per esempio l'intima connessione tra metodo e oggetto d'indagine; Hoffmann, 2009), metodologiche (come si possono valutare il cambiamento o l'efficacia? Fonagy, 2015), etiche (che tipo d'influenza ha la ricerca sulle terapie oggetto di studio? Fonagy, 2015), interdisciplinari (il rapporto con le neuroscienze, per esempio; Solms, 2017; Northoff, 2018) fino ad arrivare al dibattito sulla formazione analitica (Kernberg, 2015; Kernberg & Michaels, 2016).
Le resistenze della psicoanalisi nei confronti della ricerca empirica sono ben note e hanno una lunga storia che parte dalla posizione freudiana dello Junktim tra ricerca e terapia, e il conseguente atteggiamento d'indifferenza nei confronti delle verifiche extra cliniche1 passa attraverso la posizione critica di Green (2000) sull'Infant Research, fino ad arrivare ad Hoffman (2009) il quale sottolinea il rischio che la ricerca empirica generi un collasso del pensiero psicoanalitico: insomma parlare di ricerca empirica in psicoanalisi e agli psicoanalisti è sempre stato un