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L'eterogeneità è una caratteristica dello psichico e le prime considerazioni teoriche partono senza dubbio dalle molte attenzioni di Freud, ma giungono fino ad autori recenti e contemporanei che hanno ripreso ed esteso il pensiero freudiano, alcuni dei quali presenti in questo Focus. L'autrice mette in luce come l'eterogeneità caratterizzi, insieme alla molteplicità, la struttura identitaria attraverso l'articolarsi dei molti aspetti dell'identità personale con una impersonale, collettiva, multipla e come la prima, in gran parte inconscia. Questa, rispetto all'identità personale, è tanto eterogenea quanto indispensabile e pertanto la mancata articolazione o un difetto di integrazione tra questi diversità possono essere drammatiche, con conseguenze visibili sia nella clinica individuale che in alcuni aspetti della storia e della società attuali, sempre più angosciosi e talvolta tragici, ma anche paradossalmente tra loro simili, pur in una diversità oppositiva e conflittualità senza apparenti margini di ritorno.
PAROLE CHIAVE: Clinica individuale-realtà storica attuale, identità eterogenea, identità impersonale, identità personale.