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Il Centro di Psicoanalisi di Palermo è stato fondato il 24 giugno del 1978 da Francesco Corrao , Aldo Costa, Giuseppe Di Chiara, Nando Riolo, Laura Sinatti , presidente onorario La Principessa di Lampedusa Alessandra Tomasi . Alla cerimonia di inaugurazione presieduta da Gaddini , Presidente della SPI, erano presenti il vice-presidente Carloni , Tagliacozzo , Bellanova oltre che la gran parte degli analisti da ogni parte d'Italia. Nel corso dei decenni successivi il Centro ha annoverato un numero crescente di soci, oggi vicino a cinquanta membri compreso i candidati, con grande partecipazione alle attività societarie, scientifiche ed amministrative.
Come specificato nella stesura dello Statuto fondativo, il nascente Centro si prefiggeva lo studio e la ricerca in Psicoanalisi, con quella prevalente attenzione al rapporto costituente fra teoria e clinica, che ne avrebbe caratterizzato il successivo sviluppo. L'attività scientifica ebbe come fulcro d'avvio la relazione analitica, argomento che confluì nel primo Colloquio di Palermo e due anni dopo, nel 1980, nel Congresso Nazionale della SPI di Taormina.
Le concettualizzazioni sulla «relazione analitica» era poggiata su considerazioni metodologiche originali per quell'era e si prefiggeva l'affinamento di una Teoria del Soggetto in cui lo «status del paziente», di fronte e con l'analista, fosse visto nel suo relazionarsi simultaneamente o alternativamente in una dimensione di transizione costante fra l'essere Soggetto e il divenire Oggetto, e viceversa. In un'ottica strutturale e trasformazionale al contempo venivano quindi poste le basi per quegli interessi che avrebbero animato da allora in poi le fila operative e di pensiero del Centro. Queste si distribuirono fin dal panorama scientifico d'esordio in