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In questo contributo mi concentro sullo sviluppo delle mie idee a proposito di narcisismo e aggressività. Avendo osservato che la maggior parte degli stati clinici che richiamano per analogia la descrizione freudiana del narcisismo primario e secondario consiste in relazioni oggettuali primitive, voglio in primo luogo richiamare l'attenzione sul modo in cui viene fatto uso degli oggetti negli stati narcisistici. In secondo luogo, propongo che possano essere chiaramente distinti un narcisismo positivo e uno distruttivo, come avevo cercato di dimostrare nel mio lavoro pubblicato nel 1971 prima del congresso di Vienna. In terzo luogo, credo che con molti pazienti narcisistici gravi, la cui terapia si trova in situazioni di impasse, sia indispensabile per lo psicoanalista comprendere come funziona il narcisismo distruttivo, che cercherò appunto di illustrare. In quarto e ultimo luogo, descrivo il mondo onirico psicotico del paziente che ha gravi allucinazioni psicotiche, un mondo dominato dalle parti più aggressive e sadiche della sua personalità. C'è una chiara analogia tra il mondo onirico psicotico, dominato da una figura sadica, e le organizzazioni politiche dominate da un dittatore: un dittatore che vive sensazioni di forza illimitata intensamente onnipotenti e distruttive, nonostante dia ad intendere di essere un Führer9 potente ma anche benevolo - anche se solo con quelli che accettano il suo dominio.
Nel suo articolo «Introduzione al narcisismo» Freud dice che nella schizofrenia la libido sottratta al mondo esterno viene proiettata sull'Io, dando origine a un