You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
In questo saggio l'autore affronta il problema della consultazione iniziale con un'adolescente suicidaria affetta da sofferenza psichica e connesso senso di urgenza proiettato negli altri. Questo senso di urgenza può ostacolare il processo di valutazione iniziale e portare l'analista a eccedere nello zelo terapeutico e nell'interpretazione. Nel caso clinico descritto vengono sollevate domande a proposito di interpretazioni transferali avventate e premature, in particolare nella fase iniziale di consultazione. Segnalando alcuni casi di pensieri privati controtransferali, l'autore valuterà se alcune sue interpretazioni affrettate, sommate ad altri fattori, possano aver contribuito alla rottura dell'alleanza terapeutica e alla fine prematura di una breve analisi di un'adolescente.