You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
L'autore individua nell'alterazione della funzione simbolica il difetto fondamentale della Psicosi. La teoria psicoanalitica degli stati psicotici non ha mai ipotizzato la carenza di questa funzione, che considerava innata, come causa di tale psicopatologia. In questo articolo si ipotizza che il difetto psicotico possa essere compreso grazie alle nuove teorie neuroscientifiche che vedono il linguaggio, il senso di realtà e la coscienza come funzioni che devono essere apprese dalla mente neonatale. Queste acquisizioni avvengono per mezzo di momenti di «attenzione congiunta» con la mente materna che inducono nel neonato la capacità di «tenere in mente» le proprie sensazioni corporee, facendole diventare oggetti intrapsichici. L'alterazione di questo percorso produce il precario senso di realtà, le difficoltà del linguaggio e la fragilità della coscienza tipiche della Psicosi.