You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Non c'è modo migliore di approfondire, impadronirsi davvero, e, alla fine, dare un contributo importante alla psicoanalisi che non quello di lasciarsi catturare e poi scegliere di dedicarsi ad un concetto, ad un autore o a un tema specifico, lavorandoci per tanti anni e rivisitandolo alla luce della storia della psicoanalisi e della sua pratica clinica attuale. Così hanno fatto - per limitarmi all'Italia - Stefano Bolognini con il concetto di empatia, Franco Borgogno con un autore come Ferenczi, e tutta una serie di colleghi (Fernando Riolo, Domenico Chianese, Claudio Neri, Nino Ferro e Giuseppe Civitarese, per citarne solo alcuni) con un tema come quello del campo analitico. Proprio questo è quello che ha fatto anche Mariella Pierri con un tema così marginale (ma così centrale!) della pratica quotidiana e della storia della psicoanalisi come quello del significato delle coincidenze in analisi e della trasmissione inconscia del pensiero - la sfida della telepatia, un enigma per lo stesso Dr. Freud! Esplorando questo tema, da entrambi i due punti di vista, l'Autrice ha - nel corso di venti anni di lavoro - costruito per sé tutto un mondo, in cui è andata ad abitare, e che ora, con questo suo libro, ci permette di esplorare e condividere con lei. Da questo punto di vista, abbiamo a che fare sia con un Bildungsroman, un romanzo di formazione, che con un contributo unico nel suo genere alla nostra amata - e molto impegnativa - disciplina. O, se volete, con un vero e proprio film, in cui la ricerca dell'Autrice si intreccia in maniera sempre più ravvicinata ed illumina in maniera sempre più convincente la centralità del suo tema.
Trattandosi di un lavoro così complesso ed articolato, vale senz'altro la pena che il Recensore - dopo aver cercato di circoscrivere il carattere dell'opera - aiuti il Lettore ad entrarci, passando così all'opzione successiva, quella di cercare di ricostruire il lungo ed intrigante percorso dell'Autrice. Che non sia un percorso semplice lo rivela