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Il lavoro prende in considerazione una serie di importanti tematiche relative al rapporto tra dinamiche psichiche a angosce connesse ai cambiamenti climatici ed alla crisi ambientale. Viene analizzato il contesto di studi e riflessioni sui temi ambientali da diversi vertici disciplinari: filosofico, socio-antropologico, ecologico, economico e letterario, per poi approfondire una dimensione più specificamente psicoanalitica. Vengono di conseguenza messi in luce i diversi meccanismi di difesa che sul piano individuale e collettivo operano nella direzione di ridimensionare le angosce relative all'impatto dell'operare dell'uomo sull'ambiente in termini di compromissione dell'equilibrio del rapporto uomo/ambiente non umano nell'epoca geologica attuale definita dagli scienziati ‘Antropocene’. Le forme del negazionismo, negazione o diniego vengono analizzate nella loro complessità mettendo in relazione le angosce relative alle catastrofi ambientali sia a livello dei fenomeni macro-sociali che nelle ricadute che sul piano dell'inconscio individuale e nella clinica psicoanalitica.
PAROLE CHIAVE: Ambiente umano e non umano, Antropocene, cambiamenti climatici, diniego, negazione climatica, negazionismo.