You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
L'articolo considera la teorizzazione psicoanalitica della funzione simbolica, effettuando un riassunto delle varie teorie e ipotizzando una nuova impostazione che riprende le acquisizioni neuroscientifiche. La modalità che unifica la «rappresentazione di cosa» alla «rappresentazione di parola» è un complesso atto di pensiero di tipo narcisistico-identificativo che struttura la mente neonatale, trasformando la «rappresentazione di cosa» in un oggetto intra-psichico. Il comprendere simbolico del neonato nasce nel momento in cui contempla uno stato emotivo, sovrainvestito, in comune con la madre, attraverso l'«attenzione congiunta». Tenere in mente, identificarsi, è la funzione che apprende: la via elaborativa che costituisce il preconscio, il meccanismo che forma i simboli e la coscienza.
PAROLE CHIAVE: Creatività, identificazione, linguaggio, parola, simbolo.