You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Per noi psicoanalisti abituati ad avvicinarci al sogno secondo modalità interpretative «classiche» e attraverso il supporto delle libere associazioni è molto interessante questo libro che ci propone un modo di affrontare i sogni veramente originale.
Nel suo libro Alfio Maggiolini approfondisce i contenuti tipici dei sogni e attraverso il riferimento ai risultati di molte ricerche empiriche arriva a proporre un modo del tutto nuovo di intendere la loro funzione. Direttore della scuola di specializzazione in psicoterapia psicoanalitica dell'adolescenza e del giovane adulto del Minotauro di Milano riporta nel libro la sua esperienza di psicoterapeuta e di docente di Psicologia del ciclo di vita presso l'Università di Milano-Bicocca, dove ha svolto ricerche di analisi dei contenuti dei sogni nella popolazione generale, dai bambini agli anziani. Certo il suo lavoro non prescinde dalla esperienza freudiana ed è per questo che, a mio parere, può essere visto come una evoluzione del discorso classico.
Nell'Interpretazione dei sogni Freud, infatti, ha elencato diversi sogni tipici, come camminare per vicoli stretti, attraversare una fuga di stanze, i sogni di ladri, quelli in cui si è inseguiti o minacciati; i sogni di volo o caduta, di scale, di morte di persone care, di esame, di impedimento e di arrivare tardi. L'attenzione a questi contenuti, tuttavia, è passata in secondo piano nell'interpretazione rispetto all'uso delle associazioni libere e al simbolismo. Per certi aspetti i contenuti tipici dei sogni sono l'opposto del simbolismo, in cui molteplici significanti rimandano a pochi significati. Nei sogni tipici, invece, sono proprio i significanti a ripetersi in diverse persone, in una sorta di linguaggio comune universale.
Dopo Freud, gli psicoanalisti non hanno dedicato molte riflessioni ai temi tipici dei sogni e anche molti importanti studiosi contemporanei del sogno, pur riconoscendone l'universalità, non li ritengono rilevanti per una teoria generale del sogno. In re