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Il 17 febbraio 2022 si è tenuto, presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata, il primo incontro del ciclo dedicato alla Memoria della Shoah, intitolato Educare alla Memoria. Oltre le ferite. L'iniziativa si inserisce nell'ambito dei progetti della Rete Universitaria per il Giorno della Memoria.
L'incontro, svoltosi presso l'Aula di Filosofia e in Diretta Streaming, è stato introdotto dal Prof. John Francis McCourt, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, che ha aperto i lavori evidenziando il pericolo della banalizzazione cui si può incorrere quando si affronta la vicenda della Shoah, sottolineando però la necessità di non abbandonare la riflessione su tale catastrofe collettiva. La quale pone inevitabilmente il problema della Memoria e della trasmissione alle generazioni successive, quando, scomparsi gli ultimi testimoni, si porrà la difficoltà di testimoniare l'orrore e di ricordare quanto avvenuto, affrontando la difficile sfida di andare oltre le ferite.
L'intervento introduttivo della Professoressa Ferranti, Docente di Linguistica presso l'Università di Macerata, responsabile scientifica del Progetto con la Professoressa Pagliacci, sottolinea l'importanza di progetti di educazione continua riguardo alla tragedia della Shoah, che non riducano il lavoro sulla trasmissione e sul rispetto della Memoria ad una giornata celebrativa, ma che perseguano degli obiettivi formativi di più ampio respiro, che possano attivare la funzione di autocritica e l'autocoscienza, richiamando il senso della responsabilità individuale e collettiva, affinché la Memoria possa essere incarnata e divenga modus vivendi. La Memoria può così divenire il filo che lega il passato al presente, condizionando positivamente il futuro.
L'intervento introduttivo di Donatella Pagliacci, Professore Associato di Filosofia Morale presso l'Università di Macerata, facendo riferimento alle tesi di Paul Ricoeur, considera la memoria come espressione di rispetto per la dignità