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Dopo una premessa sui rischi della fusionalità patologica per la psiche infantile, l'autrice sottolinea la necessità di un adattamento del setting che permetta di raggiungere l'unità madre-bambino e lavorare per delle trasformazioni durature della realtà interna ed esterna. Il caso di Davide e la mamma esemplifica aspetti tecnici e momenti evolutivi del lavoro congiunto, evidenziando il ruolo del bambino nelle trasformazioni della madre. Il percorso clinico mette in luce la graduale creazione di uno spazio ‘terzo’ che verrà occupato dal padre, con una partecipazione al lavoro analitico sempre più attiva, cosa che ha comportato un ulteriore modificazione adattativa del setting.
PAROLE CHIAVE: adattamento del setting, fusionalità, lavoro congiunto, rischio evolutivo, spazio del padre.