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In questo lavoro cerco di definire il concetto di ritiro psichico mettendo in evidenza soprattutto quello infantile. Nella prima parte sviluppo la mia ipotesi che il ritiro psichico infantile, che separa il bambino dal mondo relazionale, induca uno stato mentale di tipo immaginativo-sensoriale, che nell'età adulta può esitarein un'alienazione mentale a carattere psicotico. Il ritiro infantile va distinto dal disturbo dello spettro autistico, che evolve con vari sviluppi e percorre vie diverse. Nella seconda parte del lavoro descrivo sinteticamente la lunga analisi di un paziente psicotico vissuto a lungo in un ritiro infantile. Il lavoro costante sulla sua particolare modalità di creare una realtà dissociata (sensoriale nell'infanzia e delirante poi) ha portato gradualmente alla risoluzione del suo stato psicotico e a un buon sviluppo di capacità emotive e relazionali.
PAROLE CHIAVE: Psicosi, ritiro psichico, sindrome di Asperger, spettro autistico.